Allineiamo gli obiettivi: ridurre consumi, aumentare comfort e programmare lavori senza sovrapposizioni. Mettiamo per iscritto priorità, tempi e vincoli (condominio, vincoli paesaggistici, budget). Decidiamo chi nel team raccoglie preventivi, documenti e misure.
Verifichiamo lo stato dell’involucro prima di confrontare impianti: tetto, isolamento, serramenti e ponti termici. Se ci sono infiltrazioni o dispersioni evidenti, le risolviamo perché influenzano ogni scelta su riscaldamento e solare. Inseriamo una lista di controlli per manutenzione tetto e grondaie, con foto e date.
Facciamo l’audit dei consumi: bollette elettriche e gas degli ultimi 12 mesi, potenza impegnata e profili di utilizzo. Annotiamo quando consumiamo di più (sera, weekend, smart working) perché orienta accumulo energetico domestico e dimensionamento. Se possibile, stimiamo carichi futuri come pompa di calore o auto elettrica senza considerarlo un obbligo.
Confrontiamo le opzioni di riscaldamento partendo da efficienza e compatibilità con la casa: caldaia moderna, ibrido, pompa di calore, o ottimizzazione dell’impianto esistente. Controlliamo i terminali (radiatori, pavimento radiante) e le temperature di mandata richieste. Pianifichiamo eventuali opere accessorie, come adeguamenti elettrici o spazi tecnici, per evitare extracosti a sorpresa.
Valutiamo il fotovoltaico con una sequenza semplice: idoneità del tetto, ombreggiamenti, orientamento e carichi elettrici. Inseriamo in checklist la verifica strutturale e l’accessibilità per manutenzione. Consideriamo l’accumulo solo dopo aver stimato quanta energia autoconsumiamo realmente e quali fasce orarie coprire.
Se prevediamo ristrutturazione bagno efficiente, coordiniamo le scelte con idraulica e ventilazione. Mettiamo in lista rubinetteria a basso flusso, scaldacqua adeguato (anche in ottica pompa di calore) e isolamento delle tubazioni. Per impianti idraulici domestici, verifichiamo pressione, valvole di intercettazione e punti di possibile perdita prima di chiudere le tracce.
Creiamo una matrice di confronto tra scenari: solo interventi edilizi, solo impianti, o pacchetto combinato. Per ogni scenario, segniamo costi iniziali, impatto su comfort, complessità del cantiere e manutenzione prevista. Aggiungiamo anche un criterio “disagio lavori” per decidere se conviene accorpare gli interventi in un’unica fase.
Controlliamo gli incentivi per energia solare e per efficienza energetica in casa con una tabella: requisiti, documenti, scadenze e modalità di accesso. Assegniamo a una persona la raccolta di APE, pratiche edilizie e schede tecniche, così da non bloccare il cantiere. Inseriamo una verifica con professionista abilitato per evitare errori formali e interpretazioni improprie.
Se l’abitazione è in affitto o lo sarà, prevediamo una consulenza legale per affitti per chiarire autorizzazioni, ripartizione spese e responsabilità sulla manutenzione. Mettiamo in checklist la revisione del contratto e delle clausole su lavori, migliorie e ripristino. In condominio, controlliamo delibere, regolamento e procedure per installazioni su parti comuni.
